This is an apolitical forum for discussions on the Axis nations, as well as the First and Second World Wars in general hosted by Marcus Wendel's Axis History Factbook in cooperation with Michael Miller's Axis Biographical Research and Christoph Awender's WW2 day by day.




1942, 29 June - World War II: North Africa
Il Duce, Benito Mussolini, arrives in Tripoli, Libya. A second aircraft has been used to deliver his white Arab charger on which it is planned he will make a triumphal entrance into Cairo.
29 June 1942
Italy
Mussolini flies to Libya in anticipation of victory parade in Cairo
Mussolini flies to Libya, piloting his own aircraft carrying his white horse, in preparation for a triumphant parade into the Egyptian capital, Cairo.
On 29 June 1942 Mussolini flew to Libya with a numerous retinue ofjournal—
ists and Party leaders, settled down at Berta, west of Darnah, and got ready
to enter Cairo in triumph.
Air War: Mussolini flies to Derna (Libya), in aircraft marked with Red Crosses to lead expected Axis 'victory parade' through Cairo.
Sensing victory and dreaming of a march of conquerors down the boule-
vards of Cairo, Mussolini departed for Libya on 29 June. Two hundred drums of
black shoe polish were brought along to burnish the boots of the Italian soldiery
for the occasion [180]. Mussolini’s entourage took up twelve planeloads that in-
cluded his clerical staff and cook. His barber was unfortunately killed in a plane
crash [190]
189. John Bierman and Colin Smith, War without Hate: The Desert Campaign of 1940 1943 (New York: Penguin
Books, 2004, p. 200.
190. Paolo Monelli, Mussolini an intimate Life (London: Thomas and Hudson, 1953), pp. 9—10.
Tour scrive a Rommel, in data 28 giugno.
"Il signor Mussolini, all'alba parte da Roma per la Libia, dall'aeroporto di Guidonia con un seguito di 4 dozzine di persone. Egli è a bordo di un bombardiere armato, pilotato dal Colonnello Angelo Tondi. Il seguito prende posto su 4 S.81 disarmati. Alle ore 12 il convoglio aereo giunge all'aeroporto di Castel Benito, ove è il Comando degli Junkers.
Al seguito del duce sono il segretario di Stato per l'Aeronautica e un gruppo di giornalisti. Il Duce è in divisa coloniale (sahariana caki) con i gradi di (Primo) Maresciallo dell'Impero.
Il signor Mussolini si porta a Tripoli. La visita ha forma privata. Colazione alla residenza del Governatore della Libia, a Villa delle Rose, ove giunge il fonogramma di Rommel sulla caduta di Marsa Matruh. Sull'imbrunire il Duce raggiunge in volo l'aeroporto di El Fetejah, dove sono i caccia tedeschi. Attendono il Primo Ministro Italiano il Generale von Rintelen, il Generale Cavallero ed il Generale Bastico, con i rispettivi Stati Maggiori. Il secondo velivolo del seguito di Mussolini, durante l'atterraggio. si scontra, a causa dell'oscurità con un bombardiere italiano che rientra da un volo di guerra. I due apparecchi si fracassano al suolo: tre poliziotti del seguito del Duce rimangono uccisi, nonchè il "barbiere personale" di Mussolini.
Il Duce si ferma alla casa cantoniera di Ain Mara dopo Derna, ove è la sezione staccata del Comando italiano, per i compiti speciali in vista di una occupazione dell'Egitto e con funzioni di collegamento fra l'A. Korps ed il Comando Supremo italiano. Il capo della Sezione, Generale Curio Barbasetti di Prum, un ottimo e colto ufficiale, illustra agli ospiti la situazione militare sulle carte. Quindi il corteo si porta in macchina sul Gebel, al villaggio colonico Berta, ove è la residenza del Duce, in una villetta privata che era stata la sede del Generale inglese Claude Auchinlek con il suo Q.G."
In effetti Mussolini parte per la Cirenaica pilotando personalmente il suo aereo: si dice porti con sé un cavallo bianco che il Duce vorrebbe montare in occasione del suo ingresso al Cairo che egli ritiene questione di giorni se non addirittura di ore (Dichiara: “Entro 15 giorni vi installerò un Alto Commissario Italiano”).
A riceverlo è Rommel, che annota ogni giorno sul Diario....
20 LUGLIO 1942 - DIARIO - (scrive l' aiutante) [...]
All'alba il signor Mussolini è partito in volo dal campo di el Fetejah per Atene. Dicono che intende recarsi a Roma e tornare in Libia fra tre settimane per assistere alla conquista di Alessandria. Se continua così, nel migliore dei casi saremo sempre qui, invece fra la sabbia, se il nemico non ci avrà buttati a mare!"
‘ROMMEL will be in Cairo within a few days,’ boasted the German radio on 30 June 1942. And the Italian dictator Mussolini was already at Derna preparing for the triumphal entry, having brought with him, so it is said, a white horse on which he proposed to lead the procession.
July 20th, 1942...Glum, ailing, and bored in Libya's Derna, Benito Mussolini cancels plans to lead a grand victory parade in Cairo, and flies back (with his white charger) to Rome. The future does not look very bright, he says. "He looked desperately ill and tired," writes one of his ministers. "It was announced that the exhaustion caused by his strenuous duties had brought on an attack of amoebic dysentery." A rumor flies around Rome that Il Duce is dying. "Perhaps he is dying," says another minister, "But not of dysentery. It's a less commonplace disease. It's called humiliation."





Return to Italy under Fascism 1922-1945
Users browsing this forum: CommonCrawl [Bot], Discovery Engine [Bot], Mail.ru [Bot] and 1 guest